Ho iniziato a scrivere questo post all’ alba, mentre altri importanti
lievitati, che speravo di infornare ieri sera e che invece si sono fatti
desiderare prolungando la loro lievitazione nella notte, stanno cuocendo in
forno.
Pare destino raccontare la ricetta di questo pan brioche proprio mentre,
con gli occhi gonfi di sonno, ogni tanto mi interrompo e vado a spiare la cottura dei panettoni attraverso il vetro del forno.
Ma è così che va con i lievitati, vero? Più che con altri dolci.
Sbircio
sempre le torte che inforno, è normale.
Con i lievitati ciò diventa … magico!
Quella massa,che prima ho impastato, maneggiato, piegato, arrotondato, che ho atteso nella sua lenta lievitazione, quanto mi piace vederla gonfiarsi e arrotondarsi grazie al calore, quanto mi piace sentire il suo dolce profumo inondare la cucina … è davvero una magia che mi riempie di orgogliosa soddisfazione!
Soddisfazione ancora più piena quando finalmente posso gustarne una bella fetta, all'inizio da sola, pura e semplice, alla fine irrimediabilmente inzuppata nella tazza della colazione!!!