citazione

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni." (Eleanor Roosevelt)

venerdì 30 maggio 2014

CROSTATA ALLE ROSE, una delicata dolcezza

"Era de maggio e te cadéano 'nzino, 
a schiocche a schiocche, li ccerase rosse.
Fresca era ll'aria, e tutto lu ciardino
addurava de rose a ciento passe"
(Era de maggio, S.Di Giacomo, io l'ho conosciuta grazie a Battiato)

In questi giorni il tempo è variabile...esplosioni di sole caldo, vento, nuvole bianche che passano veloci, cieli scuri e temporali improvvisi, squarci di azzurro.
Ma, beatamente distesa sotto queste mutabili condizioni atmosferiche, c'è una terra che accoglie l'alternarsi di acqua e luce, e da essi si rigenera, e si arricchisce di giorno in giorno di foglie nuove, di fiori, di frutti che maturano...
La magia della primavera.
E sotto mutabili stati d'animo, in cui si alternano temporali e cieli sereni, ci sono anche una mente e delle mani che riescono a dar vita a qualcosa di buono...una crostata romantica.

Un guscio di frolla sottile e friabile contiene una dolce mousse, con tenue aroma di rose, a cui fa contrasto l'accenno aspro dato dalle more.

Con delicatezza, ve la presento.

 
CROSTATA ALLE ROSE
dosi per uno stampo tondo diametro 24 cm

Il dolce si compone di:
   450 g pasta frolla con petali di rosa
   50-60 g marmellata di more (la mia era fatta in casa)
   400 g mousse alle rose (tra farcitura e decorazione)
   10-12 petali di rosa brinati (qui il procedimento)

Note:
- Usare petali di rosa non trattati e raccolti in zona distanti dal traffico!
Ne serve una certa quantità: una decina di grammi di petali freschi per la frolla, una decina di petali per la decorazione, e 15-20 g di petali essicati.
Per questi ultimi, mi sono servite circa 8-9 rose: qualche giorno prima ne ho disteso i petali al sole, coperti da tulle per evitare gli insetti, e li ho lasciati seccare ritirandoli in casa la sera.
- Tutte le dosi riportate sono leggermente più abbondanti di quelle necessarie, preferisco avanzare qualcosa piuttosto che rischiare di non averne abbastanza.
Pasta frolla con petali di rosa
(la stessa usata per questi frollini, per comodità ne riporto anche qui la ricetta) 
Ingredienti:
   250 g farina 00
   100 g zucchero a velo

   150 g burro
   46 g tuorlo
   1 g sale

   10 g petali di rosa freschi
   buccia grattuggiata di mezzo limone
Procedimento:
- Mescolare burro morbido e zucchero, fino ad ottenere una crema non montaa.
- Aggiungere tuorli, sale, buccia di limone.
- Amalgamare farina e petali di rosa tritati grossolanamente.
- Con le mani compattare velocemente il composto e riporre in frigo, da poche ore a un giorno.
- Riprendere l'impasto, ammorbidirlo un po' lavorandolo con le mani, e con il mattarello stenderlo sul piano di lavoro solo leggermente infarinato.
- Foderare fondo e pareti della tortiera (bordi alti un paio di centimetri).
- Pareggiare i bordi rifilando l'eccesso con un coltello; bucherellare il fondo.

- Cuocere in bianco a 170-180° per circa 15 minuti; regolarsi guardando il colore, che deve restare dorato.
- Sformare da freddo.

Marmellata di more
(partire da circa 100-120 g per ottenere 60-70 g)
- Scaldare leggermente (al microonde o in un pentolino) così da renderla più fluida
- Passarla al setaccio per eliminare gli eventuali semini presenti e ottenere una crema liscia (ottenerne circa 60-70 g)

Mousse alle rose
ispirata ad una ricetta vista da Teonzo e riportata in rosso
Ingredienti:
   140 g latte (
80 g latte + 80 g panna)
   15 g petali di rosa essicati (30)
   75 g albume
   40 g acqua
   130 g zucchero (150)
   6 g gelatina in fogli
   250 g panna
   buccia grattuggiata di mezzo limone
Procedimento:
- Infusione di rose: scaldare il latte, versare sui petali e, una volta intiepidito, riporre in frigo coperto, da un' ora fino a un giorno (io ho lasciato un giorno intero, per percepire maggiormente il sapore). (foto 1)
- Meringa: scaldare acqua e zucchero, iniziare a montare gli albumi, quando lo sciroppo raggiunge i 121°C versarlo sugli albumi continuando a montare per qualche minuto. Ottenere una spuma bianca, densa e lucida. (foto 2 e 3)
- Ammollare la gelatina in acqua fredda.
- Filtrare l'infusione e strizzare bene i petali per riuscire ad ottenere circa 100 g di liquido.
- Scaldare a 50-60°C e poi sciogliere dentro la gelatina ben strizzata.
- Far raffreddare a temperatura ambiente fino a circa 30°C.
- Unire la meringa, mescolando dal basso verso l'alto. (foto 4)
- Montare la panna e poi unirla al resto, sempre mescolando senza smontare. (foto 5)

Montaggio del dolce
- Posare la base di frolla (foto 1) sul piatto di servizio.
- Velare il fondo con la marmellata di more (e avanzarne un cucchiaio scarso per la decorazione). (foto 2)
- Riempire con la mousse fino ai bordi, versandola quando è stata appena preparata (è fluida). (foto 3)
- Porre in frigo 10-15 minuti sia la torta e che la mousse avanzata, così da rassodarle leggermente.
- Terminare decorando il dolce a piacere: ciuffi di mousse (usando la sac a poche), petali brinati, gocce di marmellata. (foto 4)
- Conservare in frigo fino al momento di servire.


Dopo il temporale, l'arcobaleno.
Era così bello, un arco intero che raramente ho visto,
che ho fermato l'auto lì dov'ero per guardarlo e catturarlo in una foto (anzi, due foto).

"Rispunnev'io: "Turnarraggio
quanno tornano li rrose.
si stu sciore torna a maggio,
pure a maggio io stóngo ccá."

20 commenti:

  1. ciao Ele, ma questa crostata è meravigliosaaa...complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ale grazie!!!
      sono contenta ti sia piaciuta l'idea. :-)

      Elimina
  2. arcobaleno meraviglioso!!! Così rari da ammirare completi...
    della torta che dire? mi piace da morire.
    Come ti avevo già detto i fiori mi piacciono in cucina, e la delicatezza di questa crostata è fantastica! Copio alla grande!
    Baci
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sarò davvero felice se la proverai, oppure i biscottini...grazie Alice, un caro abbraccio!

      Elimina
  3. Ciao Ele!!!!!!!

    I colori di questa torta mi hanno catturata :-OOOOOOO
    Da quando ci hai presentato i fiorellini brinati sapevo che ce ne avresti regalate di belle!!!

    E la crostata di oggi ne è una conferma!!!
    Ne assaggerei davvero una fettina perché quella mousse ha stuzzicato le mie papille...

    Belle foto, bei colori, bella tu!!!
    E infinitamente grazie per quel meraviglioso arcobaleno che hai catturato e lo hai donato a tutti noi!!

    Ti auguro un felicissimo we!
    Bacio con lo schiocco!!! :**************************

    RispondiElimina
    Risposte
    1. insomma, oggi ti piace proprio tutto!!!! ;-)
      e io non posso che gongolare leggendo le tue care parole.
      un bacio a te, buon weekend lungo!!!! :-)))

      Elimina
  4. Che poesia questa crostata e non potevi scegliere migliore canzone per accompagnarla. Da napoletana la conosco bene e ne conosco le note dolci che ha, dolci quanto i sapori che si sposano alla perfezione in questa tua creazione. Complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Paola, benvenuta qui.
      questa canzone io l'avevo conosciuta interpretata da Battiato, e mi era piaciuta subito.
      quando ho scritto questo post, l'ho risentita nella mia mente, e mi è sembrata perfetto accompagnamento per questa crostata di rose.
      grazie dei complimenti, a presto!

      Elimina
  5. Eleonora, questa crostata è fantastica! Me ne sono innamorata al primo istante...perfetta per il mese di maggio!
    Sei da 10 e lode!!!
    Un abbraccio Laura:-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. wow! sei sempre entusiasta Laura, grazie!!!
      in effetti è proprio un dolce di maggio questo.
      un abbraccio a te, ciao!!!

      Elimina
  6. Bella è bella, ma deve essere anche buonissima questa crostata!
    Come li secchi i petali?
    Baci Ele!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è una crostata delicata, a me è piaciuta molto.
      ma io sono una golosa!!!
      per i petali essicati, nelle note brevemente ho scritto come ho fatto: disteso i petali al sole per un paio di giorni, riparati da tulle (per evitare insetti e per evitare che volassero via!), e la sera li ritiravo in casa.
      un bacio!!!! :-)

      Elimina
  7. Ma che meraviglia Eleonora!
    Mi piacciono un sacco queste sfumature di rosa, e chissà che sapore con le more!
    Complimenti :)
    Buon weekend
    Lou

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Lou! grazie dei complimenti.
      la crostata ha tonalità e gusti delicati, e le more danno un tocco più deciso, di colore e sapore.
      sono felice ti sia piaciuta questa mia idea!
      buon weekend a te! ciao!!!! :-)

      Elimina
  8. Eccomi finalmente.. A gustare questa meraviglia.
    mi piace moltissimo la tua idea. La trovo una crostata molto delicata e molto equilibrata..brava :)
    Sono da sempre una grande appassionata di Battiato e "Era de maggio" è una canzone bellissima che io hi conosciuto grazie a lui :')
    magnifico tutto!

    E viva l'arcobaleno, sempre :* :* :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Michi, non posso che essere contenta che ti piaccia...tutto!!!!
      :-)))
      la canzone mi è venuta in mente in maniera spontanea, mentre pensavo al dolce.
      e l'arcobaleno intero...con i temporali che ci sono stati in questi giorni...ne ho visto un altro! Non mi era mai successo. :-)
      ti abbraccio, e camminiamo sopra arcobaleni! :-***

      Elimina
  9. Risposte
    1. è proprio la stessa impressione che ha fatto a me...grazie Paola! ciao!

      Elimina
  10. Un arco completo di arcobaleno mi regala sempre un'emozione da batticuore ! Anch'io mi fermo sempre dove capita per fotografarlo. Ele, la torta è raffinatissima ed elegantissima ! Mi piace l'idea della frolla alle rose con la mousse di rose ed il contrasto dolce-acidulo della confettura di more. La decorazione ad onde e petali è bellissima ! Un bacione e buona settimana !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cri i tuoi complimenti mi fanno un grande piacere! l'insieme dei sapori era davvero gradevole, per la decorazione sono contenta ti piaccia...certo devo allenarmi ancora molto con la sac a poche!!!!!

      quando ho visto quell'arcobaleno, ho fermato l'auto all'istante, e mi sono fermata incantata ad osservarlo, e fare foto nonostante ancora piovesse...
      mi sono sentita fortunata. Non ricordo nemmeno se mai ne avevo visto uno...
      poi...la settimana scorsa...stessa scena!!!
      due arcobaleni interi a distanza di pochissimo tempo. Ma allora, sono proprio fortunatissima!!!!!!!!!! :-)
      un bacio grande, e buona settimana a te.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Printfriendly