citazione

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni." (Eleanor Roosevelt)

mercoledì 10 dicembre 2014

LUCI DEL NATALE, un dessert al bicchiere delicato eppur goloso!


Non solo panettone, pandoro, torrone: il pranzo di Natale può chiudersi anche con un dolce elegante che unisce golosità e leggerezza (necessaria dopo innumerevoli portate sicuramente consistenti!).
Lo spunto per creare questo dessert è arrivato dopo aver scoperto il contest "It's xmas time" da Emanuela. Il fatto di dover utilizzare alcuni ingredienti tipici della regione Abruzzo ha stimolato la mia fantasia! Non sono riuscita a mettere a riposo gli ingranaggi nella mia mente che si erano attivati all'istante!

E mentre "progettavo" il mio piatto (un dolce, naturalmente), lo immaginavo calato sulla tavola dei miei Natali passati e su quella del Natale che verrà.
Da bambina, il Natale veniva festeggiato in Piemonte o in Veneto, alternandoci dai nonni materni o paterni. In ogni caso, sempre una gran festa!!!
Allegra, numerosa, ricca di cibo e di vino, con noi bambini eccitati per i regali ricevuti e per la visita ai nonni lontani, in mezzo a tante risate, a chiacchiere fitte con i parenti che si vedevano più di rado, e a qualche battibecco.
Perchè, non so se capita anche altrove...a Natale saremo anche tutti più buoni (forse)...ma nella mia famiglia, che non era e non è quella del Mulino Bianco, nel ritrovarsi di tante persone capitava sempre qualche litigio-azzuffata di bambini o qualche piccola discussione tra gli adulti! Ma tutto poi tornava sotto controllo, lo spirito di festa era quello che aveva la meglio!

Anche quest'anno immagino lo stesso rumoroso pranzo di sempre, la lunga tavolata creata unendo più tavoli, le portate che si susseguono, le voci che si fanno via via più vive e allegre,...una lunga tavolata che nonostante la perdita di qualche nonno, è diventata più numerosa, ha acquisito cognati/cognate/fidanzati, e anche i primi contributi di una nuova, giovanissima generazione!
Ecco il mio Natale. Un Natale uguale a migliaia altri Natali italiani, un Natale diverso e unico per ogni famiglia. Un pranzo che è ritrovo di generazioni, di persone che non si vedono da mesi o anni, un pranzo in cui si riallacciano fili allentati dalle distanze.

Ho voluto creare un dolce al bicchiere, pensato per questi Natali in famiglia.
Un dolce dall'aspetto elegante che grazie alla sua leggerezza di sapori e consistenze sarà gradito nonostante l'abbondanza di piatti già assaporati. Un delizioso dolce che non sostituisce l'irrinunciabile fetta di panettone ma ne diventa una golosa integrazione, fatto di sapori diversi abbinati in modo da creare un fresco equilibrio. Un dolce che valorizza ingredienti tipici dell'Abruzzo, utilizzandoli in maniera nuova e non tradizionale!
Un crumble croccante, particolarmente saporito grazie all'uso della farina di farro e dello zafferano.
Una mousse al latte di mandorla, soffice e deliziosa, addolcita leggermente con miele di acacia.
La gelatina di arancia, fatta usando succo puro, per quel tocco aspro e fresco che pulisce la bocca.
La salsa al miele caramellato e zafferano, ultimo piccolo tocco di sapore più deciso.


Un bicchiere montato in modo da ricordare una luminosa candela,
con un po' di gelatina e una mandorla a mo' di fiammella.

Luci del Natale. Il mio dessert per il contest  Taste abruzzo, it's Xmas time!!


E prima di versare il vino per il dolce, un piccolo dono per i commensali, posato sulla base del bicchiere...
 

LUCI DEL NATALE - dessert alle mandorle,arancia,zafferano

dosi per 6 dessert in bicchiere

Crumble al farro e zafferano

Ingredienti
   80 g farina di farro
   80 g mandorle tritate finemente
   80 g burro morbido
   80 g zucchero
   1 bustina scarsa di zafferano (0.375 g) *
* ne ho usata circa 3/4 di bustina, e un quarto poi per la salsa al miele
Procedimento:
- Impastare tutto cercando di amalgamare il burro al resto degli ingredienti
- Non compattare ma con le dita formare briciole di impasto
- Spargere sulla teglia e cuocere 10-15 minuti a 160°C (fino a doratura delle briciole)
- Far raffreddare


Mousse al latte di mandorla e miele

Ingredienti
   100 g mandorle
   200 g acqua
   20 g miele di acacia
   4 g gelatina in fogli
   20 g acqua fredda
   350 g panna
Procedimento:
- Preparare il latte di mandorla: frullare mandorle e la prima dose di acqua, far riposare in frigo 12-24 ore, filtrare attraverso un telo di cotone **
- Ottenere 150 g di latte di mandorla
- Idratare 5 minuti la gelatina nella seconda dose di acqua
- Scaldare 50-60 g dilatte di mandorla (circa a 60°C) e sciogliervi la gelatina strizzata
- Filtrando attraverso un colino fine, unire al resto del latte freddo
- Semimontare la panna
- Amalgamare la panna al latte e riporre in frigo a rassodare leggermente (15-20 minuti)
** non buttare le mandorle tritate: ben asciugate, possono essere usate per preparare il crumble oppure aggiunte all'impasto di un cake o di una frolla (conervarle 1-2 giorno in frigo)


Gelatina di arancia

Ingredienti
   200 g succo di arancia
   10 g succo di limone
   4 g gelatina in fogli
   20 g acqua fredda
Procedimento:
- Idratare per 5 minuti la gelatina nell'acqua
- Spremere la arance per ottenere 200 g di succo
- Aggiungere il succo di limone
- Scaldare 50-60 g di spremuta (circa a 60°C) poi sciogliervi la gelatina strizzata
- Filtrando attraverso un colino fine, unire al resto del succo freddo
- Riporre a rassodare in frigo per 15-20 minuti


Salsa al miele caramellato

Ingredienti
   20 g miele di acacia
   20 g zucchero
   20 g di acqua
   1/4 bustina di zafferano
Procedimento:
- Cuocere in un pentolino miele e zucchero fino ad ottenere un caramello color ambra
- Sciogliere lo zafferano nell'acqua e scaldare fino al bollore
- Aggiungere al caramello (facendo attenzione ad eventuali schizzi) per ottenere una salsa fluida, della consistenza del miele. Comunque raffreddandosi si addensa un po'.


Montaggio

- Scegliere il contenitore adatto alla propria tavola (calici in vetro per una versione elegante, vasetti della marmellata, piccoli bicchieri)
- Versare in successione (aiutandosi con cucchiaino per il crumble, con sac a poche per i composti fluidi) e con alcuni riposi in frigo per evitare indesiderati mescolamenti tra gli strati:
   20 g crumble
   30 g mousse alle mandorle --> riposo 5' in frigo
   15 g gelatina all'arancia --> riposo 10' in frigo
- Montare con le fruste la gelatina rimasta, rendendola schiumosa; riporre in frigo assieme ai bicchieri riempiti a metà
- Proseguire con gli ultimi strati:
   15 g crumble
   30 g mousse alle mandorle --> riposo 5' in frigo
   10 g gelatina montata, deposta al centro a formare una grossa goccia
- Tenere in frigo fino al momento di servire.
- Guarnire ogni bicchiere con un cucchiaino di salsa al miele e una mandorla intera infilata nella gelatina montata, a simulare la fiamma di una candela
*** per aiutarmi nella distribuzione delle dosi, ho messo i 6 bicchieri su un vassoio e il tutto sopra la bilancia da cucina. In questo modo, ho potuto controllare in maniera veloce man mano che versavo gli strati l'equal spartizione dei vari composti.


Con questa ricetta inoltre, partecipo al contest "Orange is the New Black", indetto da Monica e Nicol! ...ormai si sa...amo l'arancio!


A questi cucchiaini non si può resistere, nemmeno dopo il lauto pranzo di Natale!



Vi svelo il contenuto del pacchettino regalo...
Grazie a Taste of Abruzzo, mi sono arricchita di conoscenze nuove. Ecco la mia versione del Parrozzo, tipico dolce abruzzese!
Dei Parrozzini in bianco, piccoli piccoli, serviti con poco zucchero a velo sceso come una spolverata di neve fresca...confezionati semplicemente nella carta forno e scartati prima di bere il proprio calice di spumante!


...e allora oggi vi lascio una seconda ricetta!
 

"PARROZZINI"

dosi per 12 parrozzi mignon (semisfere diametro 3 cm) e 6 parrozzi monoporzione (semisfere diametro 6 cm)
Rispetto alla ricetta originale presa da Emanuela ho dimezzato le dosi e apportato due piccole variazioni ****.


Ingredienti
   150 g zucchero
   150 g uova (3)
   75 g mandorle tritate finemente
   75 g semolino
   scorza arancia grattugiata
   **** mie omissioni: 1/4 bustina di lievito e glassa al cioccolato fondente
Procedimento:
- Montare a lungo zucchero e uova fino ad avere una massa voluminosa, chiara e soda
- Amalgamare alla montata la farina di mandorle e il semolino, mescolando senza smontare. In questo modo, non è servito il lievito.
- Versare negli stampi scelti, ben unti di burro (io ho usato stampi in silicone)
- Cuocere a 160°C per 25' (tempo per il mio piccolo formato); se si sceglie di fare una torta unica, i tempi saranno più lunghi.
- Attendere il raffreddamento prima di sformarli (sono fragili, e con gli stampi in silicone ho avuto qualche difficoltà perchè si erano un po' attaccati allo stampo)
- Io ho voluto fare una versione in bianco, semplicemente spolverata di zucchero a velo. Per quella tradizionale, coprire il dolce di cioccolato fondente fuso.

19 commenti:

  1. Ma che meraviglia quei bicchierini!!!
    Mi ispirano moltissimo! Salvo la ricetta..perché tra qualche giorno si inizia il tour de force culinario!
    Complimenti!
    un abbraccio
    Jess

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    1. Grazie mille Jess! e sarò ben felice se questo dessert potrà essere uno spunto per una tavola delle feste (tanto, oltre a Natale, quante altri ritrovi in questi periodo!!!).
      Se lo proverai, fammi sapere...ciao!!!

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  2. Ele, hai creato una vera e propria sinfonia! Leggendo la descrizione che fai di questi bicchierini sono rimasta colpita dalla delicatezza e particolarità dell'insieme di sapori e consistenze che hai creato. Davvero una splendida ricetta!

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    1. mi fa piacere Giuia che ti sia piaciuta la proposta. Non sempre la descrizione di una ricetta rende conto della sua bontà.
      questi ingredienti insieme sono armonici, come hai colto tu con "sinfonia".
      grazie! un abbraccio!

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  3. Dolce Ele!!

    L'incanto di questi bicchierini, è pari all'incanto che hai creato in me nel leggere le tue parole.
    Parole che mi hanno immerso in un'atmosfera magica di bellissimi ricordi, quelli a cui ora devo attingere per ritrovare la serenità del cuore nell'aver vissuto quello che oggi non potrà più essere...!

    Grazie! :*

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    1. cara Maria Teresa...ho ricordato con qualche nostalgia alcune scene, alcuni gesti, sorrisi passati, affetti passati...
      ho versato qualche lacrima, anche. Ma presto arriverà un nuovo Natale, gioioso, vivace, tra famiglia e amici, e l'incanto si rinnoverà, e farà scomparire la nostalgia.
      sono contenta che il mio dessert in bicchiere ti sia piaciuto...desideravo fosse luminoso e leggero come i ricordi che lascia ogni Natale!
      ti mando un bacio affettuoso

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    2. e io ricambio!
      :************

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  4. che belli,l'idea del dolcino secco avvolto in carta regalo è speciale,bravissima

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    1. :-) una piccola sorpresa dolce!
      grazie Paola! ciao!

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  5. Non so scegliere quale strato mi piaccia di più di questa soffice morbidezza. Bello, interessante e ben realizzato. Brava e grazie per la tua partecipazione!

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    1. c'è la soluzione: mangiarli tutti assieme! :-)
      è stato un piacere contribuire al contest. Il tema del colore arancio era irresistibile per me.
      e ora che ti ho scoeprta, ti seguo. ciao!

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  6. belli e buoni ..... :) i bicchierini in particolare mi tentano tantissimo.....

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    1. ho provato due diverse presentazioni, una più elegante, una "country"...ma i dessert al bicchiere appaiono sempre curati, vero?
      grazie per l'apprezzamento! ciao!!!

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  7. I nostri Natali, uguali a mille altri Natali. I tavoli aggiunti ad altri tavoli mi ricordano molto la mia fanciullezza. Quando eravamo bambini noi, si univano i tavoli, ma non solo: c'era addirittura il tavolo più piccolo ...per i più piccoli! Natale allora aveva per me un sapore che non ho più ritrovato (ahimé).
    Resta però la festa della famiglia, quella in cui ci riuniamo tutti (e siamo sempre tanti) e si fa un gran rumore di chiacchiere e poi...ci sono i nuovi arrivati che rendono speciale tutto.
    E i tuoi bicchieri sono un'idea meravigliosa. Sai quanto io ami i dolci in bicchiere!!!

    E quei dolcetti sul bicchiere capovolto? Una bellissima idea <3

    Brava, sempre di più.
    Ti abbraccio Ele, con un bacio :*

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    1. ...è vero!!! il tavolo dei piccoli! ...anche da me ogni tanto si faceva...me ne hai rispolverato il ricordo :-)))

      sono contenta ti siano piaciuti questi bicchieri!!! a noi tanto. e anche il mini dolcetto regalo. :-)

      un abbraccio...in attesa di uno non virtuale. :-*

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  8. Il mio Natale quest'anno sarà molto diverso ma preferisco non pensarci. :(( Il tuo bicchierino è favoloso: mandorle, caramello, arancio mamma mia che bontà!! Brava tesoro

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    1. Terry...no faccine tristi. Anche se lontana da casa, so che saprai festeggiare con gioia e forza questo Natale in un posto nuovo in cui tanto stai costruendo!!!
      ti allungo col pensiero uno di questi bicchieri...una fiammella dolce per illuminare il tuo Natale (tanto so che sei golosa!) ;-)
      un caro, affettuoso abbraccio

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  9. E' vero anche a casa mia o dei mie nonni era così, tavolate, tanto chiasso e molta confusione. Euforia a mille per i doni ricevuti, emozioni uniche, qualche litigata con i cuginetti e poi festeggiamenti e poesie e i soldi dei nonni... da piccoli il Natale ha tutto un altro sapore!
    Che meraviglia e che ricchezza il tuo post. Tutto buonissimissimo (si può dire?)
    Ti abbraccio forte e ti auguro una splendida settimana.
    alice

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    Risposte
    1. che bello sentire come il racconto del mio Natale rispecchi quello di tanti...uguale e diverso. :-)
      si può dire buonissimissimo! e sono felice che tu me l'abbia scritto!
      un caro affettuoso abbraccio

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