citazione

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni." (Eleanor Roosevelt)

giovedì 4 giugno 2015

TRECCIA MOCHENA CON FICHI E NOCCIOLE AL PROFUMO DI LIMONE


Il caldo, quello vero, è arrivato...e per ora non mi lamento perchè lo attendevo. Amo le belle giornate, il sole, le passeggiate in mezzo alla natura, vestirsi con indumenti leggeri, le gite al mare o al fiume, usare la bici nei pomeriggi del fine settimana, le serate chiare in cui il giorno sembra non voler cedere il passo alla notte, le lucciole (quante!...sono tornate a popolare i prati attorno al paese),...
il caldo mi stanca un po', ma la fiacchezza è riequilibrata dal buonumore.

Nonostante le temperature in crescita, continuo ad accendere il forno. I dolci freddi mi piacciono molto ma non sempre mi danno vera soddisfazione! Una buona brioche è per me insostituibile compagna delle colazioni. Sostanziosa, dolce, da inzuppare nel latte freddo.

Oggi ho usato un impasto brioche versatile, ricco ma non esageratamente carico di uova e burro, per realizzare la treccia mochena. Avevo visto spesso questa treccia e l'avevo già realizzata più volte. Vi mostro come farla (io ho imparato da Eva di Fables de Sucre)...a me diverte come se fosse un gioco...dopo aver diligentemente inciso la pasta e incrociato tutte le strisce, ogni volta guardo la treccia finita ... e la trovo bellissima!
Per la farcitura, vista la stagione estiva, ho preferito utilizzare una confettura di fichi invece della crema che tipicamente viene utilizzata. La MIA confettura di fichi, densa e a pezzettoni, ancor più squisita con l'aggiunta di frutta secca tritata e abbondante scorza di limone grattugiata.

Inoltre, ho potuto provare una nuova farina, piccolo omaggio di Molino Piantoni. La Farina Serenissima® è prodotta da grani italiani, macinata a pietra e poi setacciata per ottenere una farina di tipo 2, indicata per pane, pizza e dolci. Grazie alla macinazione a pietra vengono mantenute le sostanze proteiche, le fibre, gli oligoelementi e i sali minerali del chicco di grano. Questo a tutto vantaggio delle proprietà nutrizionali ma anche del sapore e del profumo dei prodotti realizzati.
Non conoscendone i parametri tecnici, questo impasto brioche è stato una prova. La farina ha retto bene la lavorazione, sono riuscita ad incordare e ottenere una buona lievitazione!

TRECCIA MOCHENA CON FICHI E NOCCIOLE AL PROFUMO DI LIMONE


I miei tempi
- giorno 1, h 13: rinfresco
- giorno 1, h.17: rinfresco
- giorno 1, h. 21: impasto
- giorno 1, h. 23: maturazione in frigo
- giorno 2, h.7: riposo a temperatura ambiente
- giorno 2, h.8: formatura e lievitazione
- giorno 2, h.18: cottura
Il riposo in frigo notturno è molto comodo per gestire i tempi della lavorazione.
Volendo si può omettere e realizzare tutto in giornata, iniziando la mattina presto per cuocere entro sera. I possibili tempi potrebbero essere: primo rinfresco la sera prima, secondo rinfresco h.7, impasto h.11, in frigo per un'ora h.12, stesura e formatura h.13, lievitazione 5-8 ore, cottura entro sera. In questo caso, il riposo in frigo sarà breve, utile solo per rassodare un po' l'impasto e renderne più facile la formatura a treccia. La lievitazione sarà meno lenta che nel caso del riposo notturno in frigo poichè l'attività dei lieviti non sarà stata molto rallentata.
Il numero di rinfreschi dipende dalle condizioni del proprio lievito: farne uno solo se si ha un lievito madre in salute, utilizzato spesso, farne tre se non lo si rinfresca da oltre una settimana.

 
Ingredienti Impasto Brioche
   150 g LM 

   100 g latte 
   150-160 g uova (n.3 medie) 
   100 g zucchero 
   450 g farina media forza (io Serenissima Molino Piantoni) 
   5 g sale 
   120 g burro morbido 
Ingredienti Farcitura
   300 g confettura di fichi
   50 g nocciole o mandorle tritare grossolanamente
   scorza di un limone
Procedimento

- Rinfrescare due-tre volte il lievito e usarlo a maturazione (a raddoppio del volume)
- Nella ciotola dell'impastatrice, spezzettare il lievito madre e scioglierlo nel latte 
- Aggiungere farina, uova, zucchero e impastare con la foglia per circa 10-15 minuti 
- Quando l'impasto appare incordato, abbastanza legato e raccolto attorno al gancio a foglia, inserire il sale ed un terzo del burro 
- Dopo qualche minuto, fermare e ribaltare manulamente con una spatola 
- Proseguire inserendo un altro terzo del burro
- Ribaltare dopo qualche minuto 
- Terminare con il resto del burro e far incordare: l'impasto sarà morbido ma legato attorno alla foglia e forma il velo (foto 1)
- Sul piano leggermente infarinato, dare due giri di pieghe a tre (foto 2-3-4-5)
- Arrotondare e rimettere nella ciotola (foto 6)
- Coprire con pellicola e lasciare un'ora a temperatura ambiente 
- Riporre in frigo 8-12 ore 
- Tirare fuori dal frigo e tenere a temperatura ambiente un'ora 
- Stendere sul piano infarinato formando un rettangolo di dimensioni circa 25 cm x 40 cm
- Posare sulla teglia rivestita di carta forno (è meglio non lavorare più sul piano di lavoro perchè poi diventerebbe difficile trasferire la treccia formata sulla teglia)
- Stendere nuovamente per sistemare la forma rettangolare (foto 7)
- Con una rotella, incidere il rettangolo come mostrato nella foto 8:
      immaginare il lato corto diviso in tre parti larghe 8 cm-9cm-8cm
      immaginare il lato lungo diviso in 12 parti alte 5cm-3cm per 10 volte-5cm
      incidere il rettangolo in modo da eliminare i quattro angoli da 8x5 cm e da avere su ogni lato lungo 10 strisce da 8x3 cm 
- Queste dimensioni sono solo indicative, l'importante è ottenere una forma simile a quella della foto 
- Sopra la parte centrale, spalmare un abbondante strato di farcitura: nel mio caso, confettura di fichi, nocciole o mandorle tritare, scorza di limone (foto 9)
- Portare le due alette superiore e inferiore sopra la farcitura (foto 10)
- Portare le strisce laterali sopra la parte centrale, alternando destra e sinistra (foto 11 e 12)
- Coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio (8-10 ore) 
- Spennellare con uno sciroppo di acqua e zucchero in parti uguali 
- Cuocere 35-40 minuti a 180°C
Note

per la farcitura, è tipico l'uso di crema e frutti di bosco. Io ho preferito usare una squisita confettura di fichi fatta in casa, arricchita con frutta secca e scorza di limone. Consiglio di usare creme o confetture abbastanza dense. l'impasto è perfetto anche come brioche semplice, senza farcitura, ma in quel caso aumenterei di 20-30 g la dose di zucchero.

Sequenza fotografica



Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Molino Piantoni
e la regalo a Panissimo, raccolta di lievitati ideata da Sandra e Barbara, questo mese ospitata nel nuovissimo spazio Bread and companatico!
La brioche è morbida ma abbastanza consistente, adatta a mantenere forme particolari e a sostenere ripieni umidi. Perfetta per l'inzuppatura mattutina!!!
Un dolce saluto, Eleonora

9 commenti:

  1. La trovo anch'io bellissima e sai fino ad ora,l'ho sempre fatta in versione salata!Mi procuro un'ttima confettura e intreccio anch'io,ma stavolta infinitamente dolce.Anche tu fan del lievito madre?Sei bravissima complimenti Eleonora!

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    1. Ti ringrazio dei complimenti Damiana!!! riceverli da una esperta di lievitati mi fa grande piacere. E oggi c'è stato uno spunto reciproco: io non l'ho mai fatta salata. Grazie dell'idea! ciao!!! :-)

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  2. Risposte
    1. troppo buona Su! diciamo che la manualità mi piace, in generale...e formare questa brioche è stato divertente. Un caro abbraccio.

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  3. Che meraviglia Eleonora!
    Un'esecuzione perfetta e la farcitura, ne vogliamo parlare????
    Anche a me questo caldo fiacca, ma a differenza tua proprio non mi piace :(
    Ammetto (e mi faccio sempre odiare) che rimpiango la scorsa piovosissima estate!
    Un abbraccio
    Lou

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    Risposte
    1. ciao Lou!!! che bello leggerti qui. Mi fa piacere il tuo apprezzamento... anche a me questa farcitura fa impazzire. La confettura di fichi, che comprata trovo stucchevole, fatta in casa è squisita e sta divinamente con la frutta secca ed il limone!!! (ma io sono una golosa)
      pioggi? nooooo! ;-p però spero che il caldo un pochino si attenui...
      ma da te non è più fresco? un caro abbraccio!

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  4. Ma ti pare che mi sono lasciata sfuggire questa bellissima treccia?!? Bellissima, perfetta!
    Spesso faccio brioche salate con questo intreccio ma dimentico sempre di togliere gli angoli! :D:D
    Perfetto anche il ripieno! Ho voglia di farla, ma non posso!!! Ufff!
    Un abbraccio, cara.

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    Risposte
    1. ...è troppo divertente intrecciare le brioche... e le tue con gli angoli inclusi verranno ancor più cicciotte!!! mmmhhhh...pure la versione salata deve essere bella e golosa...
      non puoi farla? problemi di forno? mi pare impossibile che tu sia ferma... un abbraccio a te. :-*

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    2. problemi di forno? No... di ciccia! :)))))

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