citazione

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni." (Eleanor Roosevelt)

venerdì 7 marzo 2014

PICCOLE MIMOSE

Dedicato alle donne

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai! 

(Madre Teresa di Calcutta)

Oggi propongo un classico, la Torta Mimosa, che conosco da tanti anni, ma che non avevo mai fatto. L'avevo rivista di recente nel blog "Trattoria da Martina" (splendido luogo, ricco di ricette curate e molto varie) e, complice forse l'aria di primavera e la ricorrenza dell'8 marzo che era vicina, ho deciso che era venuto il suo momento!

La mia Mimosa è in formato mini: piccole monoporzioni da servire al piatto, tondeggianti e gialle e "polverose" proprio come il fiore di cui portano il nome!
Sono soffici come nuvole e di sapore fresco e delicato.

Un' idea carina, per domani, o per ogni giorno di festa, di sole e di cielo azzurro!



TORTINE MIMOSA
Dosi per 8 semisfere diametro 6cm + stampo plumcake da 20cm
Ricetta originale di Martina in blu, con dosi per torta diametro 24 cm
Mie modifiche in rosso

Pan di Spagna
Ingredienti
   3 uova (circa 150g) (4)
   105 g farina 00 (140)
   105g zucchero semolato (140)
   Aromi a piacere: buccia grattugiata di limone, estratto di vaniglia
Procedimento
- Tenere le uova a temperatura ambiente qualche ora (monteranno meglio).
- Montare a neve i bianchi e 60-70 g di zucchero.
- Aggiungere in due - tre volte la farina, setacciandola e mescolando dal basso verso l'alto con una spatola per non smontare gli albumi. (foto 1 e 2)
- Montare i tuorli e il resto dello zucchero fino ad avere un composto quasi bianco.
- Aggiungere al primo composto mescolando delicatamente.
- Aggiungere eventuali aromi.
- Versare con un cucchiaio negli stampini a semisfera leggermente unti di olio, fino a quasi riempirli. Versare ciò che avanza in uno stampo da plumcake imburrato.
- Cuocere a 170°C per circa 15’-20’ (verso la fine, controllare la cottura infilzando con uno stuzzicadenti, che dovrà risultare asciutto).
- Lasciar raffreddare. (foto 3)
- Sformare spingendo lo stampo sotto ogni semisfera.(foto 4)
Note
- Ho voluto provare un procedimento diverso dal solito, montando separatamente tuorli e albumi, per massimizzare la resa in volume.
Procedimento “standard”: montare le uova intere fino ad avere un composto chiaro e spumoso, poi aggiungere la farina setacciata.
- Mentre si raffreddano le tortine, si possono preparare crema e bagna. Io che ho suddiviso il lavoro in due serate, ho conservato le tortine fredde in un contenitore ben chiuso.
- Per fare la torta: Imburrare e infarinate lo stampo e versarci il composto. Infornare a 180° per 25-30 minuti. Sfornare, capovolgere, e far raffreddare capovolto, così l'eventuale rialzo centrale si appiattirà.

Crema chantilly
Ingredienti 
   2 tuorli (4)
   60 g zucchero (120)
   30 g amido di mais (60 g farina)
   200 ml latte intero (400)
   buccia grattugiata di limone
   2 g gelatina in fogli
   100ml panna fresca (200+50)
Procedimento
- Preparare la crema pasticcera.
- Scaldare fino quasi a bollore il latte con la buccia di limone e la vaniglia.
- Mescolare in un recipiente tuorli, zucchero, amido. (foto 1)
- Attraverso un colino, versare a filo il latte sul primo composto mescolando con la frusta.
- Rimettere sul fuoco e scaldare, sempre mescolando, fino ad avere una crema densa (non superare gli 85°C). (foto 2 e 3)
- Idratare la gelatina in acqua fredda per qualche minuto.
- Trasferire la crema in una ciotola, aggiungere la gelatina ben strizzata e mescolando farla sciogliere.
- Coprire con pellicola a contatto e mettere in frigo perché si raffreddi ulteriormente.
- Montare la panna (ben fredda).
- Unire alla crema appena tiepida (sui 30°C) mescolando senza smontare.(foto 4)
Note
- Ho aggiunto la gelatina per ottenere una consistenza più solida della crema, più adatto per questa mia versione "al piatto" della torta Mimosa.

Bagna
Ingredienti
   50g acqua (100)
   25g zucchero (
50)
   scorzette di limone (parte gialla)
   A piacere, un po’ di liquore al limone
Procedimento
- Bollire acqua, zucchero, scorze di limone per una decina di minuti.
- Far raffreddare.  Aggiungere a piacere un po' di liquore.

Montaggio
- Dal pan di spagna cotto nello stampo rettangolare, ricavare fette orizzontali alte meno di 5-6mm. Visto che sono abbastanza sottili, ho trovato più comodo fare fette verticali larghe poco più di 6 cm (diametro delle semisfere), e poi tagliare queste, più corte che non lo stampo intero, in fette orizzontali.
- Da queste fette, coppare 8 dischetti del diametro di 6 cm. Tenere i ritagli. (foto 1)
- Prendere le semisfere e scavarne l’interno tenendolo da parte. (foto 1)
- Distribuire qualche cucchiaino di bagna nella cavità interna delle semisfere.
- Riempire con la crema chantilly. (foto 2)
- Inumidire i dischetti con la bagna.
- Appoggiarci sopra una semisfera riempita di crema.
- Ricoprire con uno strato sottile di crema.(foto 3)
- Tritare tutti i ritagli di pan di spagna.
- Far aderire la polvere di pan di spagna alla superficie delle tortine, ricoprendole totalmente. (foto 4)
- Conservare in frigo, oppure congelare.
- Prima di servire, spolverare di zucchero a velo.
Note
- Per queste monoporzioni, date le piccole dimensioni, ho preferito coprire di pan di spagna sbriciolato piuttosto che con gli usuali dadini.
- Per fare la torta: tagliare il pan di spagna in 4 strati orizzontali. Adagiare il primo sul piatto, bagnare, versare sopra uno strato di circa 1 cm di crema. Adagiare sopra il secondo disco, bagnare, fare lo strato di crema. Chiudere con il terzo disco.
Coprire tutta la torta con uno strato sottile di crema.
Sbriciolare il quarto disco di pan di spagna e usarlo per ricoprire tutta la superficie del dolce.



17 commenti:

  1. Ci credi amica mia, che non ho mai fatto una mimosa? Ho sempre assaggiato quelle degli altri :D
    Oggi l'hanno regalato anche a me, un dolcetto così, e non vedo l'ora di assaggiarlo.

    Bellissime e toccanti le parole di Madre Teresa...sai quanto sono legata a quella poesia, che mi è stata vicina in un momento difficile...grazie a te! <3


    Ti mando un dolcissimo abbraccio e ti auguro un week end pieno di sole.
    :*:*:*

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    1. nemmeno io l'avevo mai fatta, e mai assaggiata. Ora invece, ho la mia mini tortina! e poi altre per le numerose donne di famiglia. :-)
      ricordo bene come quella poesia ti sia "caduta addosso" tempo fa...parole utili nei momenti difficile, anche per me.

      e ora...finalmente...un weekend di SOLEEEEEEEE!!!!! ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥
      un gran sorriso Amica Michi. :-D

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  2. Risposte
    1. grazie Sandra!
      ...le parole della poesia o le "Mimosette"?

      un caro abbraccio,e grazie per la visita. :-*

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  3. Eleonora, ciao!!!!!!

    Bellissime e stra-golose queste mini mimose!
    Si percepisce tutto il tuo Amore per i dolci sai????

    Grazie per averle condivise :))
    Un bacio a te e alle altre numerose donne di famiglia!!!!! :***************

    p.s. e le parole di Madre Teresa ci scaldano il cuore...
    Grazie anche per questo!

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    1. Sono contenta ti piacciano! Ho trovato carino questo formato ridotto e così tondo...
      certo ci vuole un po' di pazienza in più rispetto a fare la torta grande a strati...
      eh sì...è amore!!! :-)))

      un caro abbraccio, ti auguro un sereno weekend, luminoso come il cielo odierno!

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  4. Bellissime le tue mimose! Il pensiero di M.Teresa lo conoscevo ma fa sempre piacere rileggerlo, grazie.
    Buona festa anche a te tesoro. Anche io oggi ho fatto un post dedicato alle donne ... un bacio

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    1. questo scritto di Madre Teresa me l'aveva fatto conoscere una amica, e da allora lo tengo anche nella scrivania dell'ufficio...per rileggerlo quando ho bisogno...
      grazie Terry! buona festa e buon weekend a te. un bacio!

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  5. Le parole di madre Teresa sono la biografia della sua vita. E' sempre bello rileggerle. Hai avuto proprio una bella pensata nel farle piccine e soprattutto con l'effetto polvere tipo mimosa. Molto, molto più belle delle tradizionali con i cubetti. Buon fine settimana :)

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    1. sono simpatiche piccine, vero? :-)
      e mi fa proprio piacere incontrino la tua approvazione...io ammiro così tanto le tue creazioni dolci, che ricevere un tuo complimento mi fa gonfiare di orgoglio!!!
      :-)
      grazie!!! ciao!!!

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  6. Sono bellissime,io e mia madre la facciamo spesso e la ricetta ti giuro e' praticamente uguale a quella di Martina infatti a lei gia' lo avevo detto,noi pero' per la bagna usiamo latte con un goccio di liquore strega. La prossima volta prova a fare la crema senza gelatina vedrai ne sarai entusiasta e' una crema delicatissima e si scioglie in bocca! Io invece provero' le tue monoporzioni perche' sono proprio carine! Buon weekend ,ciao ;))))

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    1. Dimenticavo Ele parole bellissime quelle della poesia,gia' la conoscevo e Madre Teresa con le sue parole ci tocca il cuore ,nei momenti difficili ci consola! ^__~

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    2. è davvero un'ottima ricetta, la crema è delicata e fresca. Buona buona! Magari riproverò senza gelatina, che comunque era poca poca, giusto per dare un po' di consistenza in più.
      grazie della visita! :-)
      buon weekend a te!

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  7. Ma che belline in questo formato monoporzione!! Grazie di averle provate! Spero ti siano piaciute!

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    1. ciao Martina!
      grazie per essere passata, ci tenevo a mostrartele proprio perché sono piaciute tanto!
      a me, e a sorelle-cognata-mamma a cui erano destinate, e pure agli uomini cui abbiamo concesso l'assaggio!
      deliziose! e di una sofficità incredibile!
      grazie della bella ricetta.
      ciao!!!!

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  8. Ele sembrano delizione e sono sicure che lo siano state altrettanto. Amo la monoporzione...dagli antipasti al dolce. Permette di assaggiare tutto senza troppo peccato e di gustare all'infinito ogni singolo boccone. Sono fantastiche queste! Buon inizio settimana ele

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    1. ciao Maya! sì, queste tortine erano deliziose e leggere! come le giornate di primavera. :-)
      sulle monoporzioni hai proprio ragione! pure a me piacciono, perchè avrei la tendenza a voler assaggiare tutto!!!
      un abbraccio. :-)

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